ISBN 978-88-6158-046-0
16,50 €
in libreria da Aprile 2008
208 pagine, 14x21 cm
brossura olandese
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Barbara Alighiero
L'uomo che doveva uccidere Mao
Pechino, 1950. A quattro giorni dal primo anniversario dell'avvento dei comunisti al potere, la polizia arresta un gruppo di uomini, fra cui l'italiano Antonio Riva, il giapponese Ruichi Yamaguchi e il rappresentante del nunzio apostolico in Cina, monsignor Tarcisio Martina. Nessuno sa le ragioni di quegli arresti, ma nessuno si stupisce, dato il clima di terrore che attanaglia la Cina di Mao Zedong, sempre più isolata in una dolorosa rapida trasformazione. Le famiglie degli arrestati si mobilitano, le diplomazie si attivano, ma senza risultati. Passano i mesi, nell'’incertezza e nella paura. Fino a quando il regime, quasi un anno dopo, sarà pronto a dare al mondo la sua verità: il complotto dei servizi segreti americani è stato sventato, la Cina è salva.
Basato su un episodio realmente accaduto, il romanzo racconta il dramma di un uomo qualunque, Antonio Riva, travolto dalla Storia in un caso di spionaggio sul quale a oltre mezzo secolo di distanza resta ancora da fare chiarezza.
Collezione d'autori
Barbara Alighiero
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